
Artícolos
Latinitate (nt)
Lo problema de la definizione de la latinitate è estato pòsto dès la nascènza de la latinitate metéssima, en la seconda metate del XIX sècolo, en concomittanza con la nascènza de las visiones poèticas e de las corrèntes filosòficas del tèmpo. Si de uno lato se abandona súbitamente l'idèa de una "raza" latina, da l'altro se affirma l'appartenènza de suos mèmbros a una metéssima família, cuios componèntes non tèngon víncolos de sangue e non nasceron en lo metéssimo loco, però son unitos per una lengua de origine, i.e. lo latino, que representa lo heròe epònimo e fondatore de la "Latinitate". Totos los mèmbros de la família sapen, o percepiscen, que las frontèras entre suas lenguas son minúsculas e superábiles en cada momento sene difficultates o formalitates.
Lo latino è una lengua qui parla al hòmene. Securamente ante del cristianismo, èra estata escripta sopre l'hòmene necuna còsa que pòssa èssere comparato per grandiositate, simplicitate, equilíbrio e sapienza a los tèxtos latinos de Cicerone e Sèneca. Quessa metéssima lengua è a la basse del humanismo de la renascènza, del quale somos los heredes.
Lo latino è altrosí una lengua que parla de la societate. È la lengua que ha expresso lo Derècto conferèndo-lhe la fòrza de suas leges incisas en lo bronzo. Al caos de los impulsos, de las contradicziones, de los interèsses e de los excèssos personales, elle oppone lo rigore e l'equitate de suos Còdices que se applican a las situaziones e a las èpocas mais divèrsas entre ellas: lo Derècto sene lo quale non se haveria potuto transformare en civtatanos los habitantes d'un impèrio immenso e heterogèneo.
L'Hòmene, lo Derècto, lo Sapere: quessos son los tesòros que lo latino ha laxato a la Latinitate, tesòros accompagnatos d'un segello indistructíbile que los ha facto percepíbiles e accesíbiles a totos: la Belleza, celebrata per poètas e architectos: mesura e proporzione; simetria e harmonia; equilíbrio e claritate: las metéssimas parablas que definiscen las régolas básicas de l'organizazione e del funzionamento del còsmos.
Artícolo publicato en la Unione Latina en occasione del "dia de la latinitate del 2011"
Traduczione de Bruno Zani
Latinità (it)
Il problema della definizione della Latinità si è posto sin dalla nascita dell'idea di latinità stessa, nella seconda metà del XIX secolo, in concomitanza con le visioni poetiche, le utopie e le correnti filosofiche del tempo. Se da un lato si abbandona subito l'idea di una "razza" latina, da un altro si afferma l'appartenenza dei suoi membri ad una stessa famiglia, i cui componenti non hanno legami di sangue e non sono nati nello stesso luogo, ma sono accomunati da una lingua d'origine, ovvero il latino, che rappresenta l'eroe eponimo e fondatore della Latinità. Tutti i membri della famiglia sanno, o percepiscono, che le frontiere tra le loro lingue sono esili e superabili in ogni momento senza difficoltà né formalità.
Il latino è una lingua che parla dell'uomo. Sicuramente prima del cristianesimo non era stato scritto nulla sull'uomo che possa essere paragonato per grandiosità, semplicità, equilibrio e saggezza ai testi latini di Cicerone e Seneca. Questa stessa lingua è alla base dell'umanesimo del Rinascimento, di cui siamo gli eredi.
Il latino è anche una lingua che parla della Società. È la lingua che ha espresso il Diritto conferendogli la forza delle sue leggi incise nel bronzo. Al caos delle pulsioni, delle contraddizioni, degli interessi e degli eccessi personali, esso oppone il rigore e l'equità dei suoi Codici che si applicano a situazioni ed epoche le più diverse tra loro: il Diritto senza il quale non si sarebbe potuto trasformare in cittadini gli abitanti di un impero immenso ed eterogeneo.
L'Uomo, il Diritto, il Sapere: è questo il tesoro che il latino ha lasciato alla Latinità, un tesoro accompagnato da un sigillo indistruttibile che l'ha reso percepibile e accessibile a tutti: la Bellezza, celebrata da poeti e architetti: misura e proporzione; simmetria e armonia; equilibrio e chiarezza: le stesse parole che definiscono le regole basilari dell'organizzazione e del funzionamento del cosmo.
Artícolo publicato en la Unione Latina in occasione del "die de la latinitate del 2011"
Última actualitzazione (Doméneco, 19 Febrairo 2012 19:04)


